Un pozzo per Maxixe
Nº progetto: 533
Tipologia: Assistenza sanitaria
Campagna: Manca l'acqua!
Paese: Mozambico
Località: Maxixe, Provincia di Inhambane
Numero bimbi beneficiari: 750 bambini delle scuole materne della Parrocchia
Scopo: Garantire un accesso stabile e sicuro alle fonti idriche indispensabili per un miglioramento delle condizioni di salute generale dei bambini e delle loro famiglie
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
La provincia d’Inhambane è localizzata nella regione sud del Mozambico, compresa tra il 20° e il 31° parallelo sud, delimitata a nord dal corso del fiume Save al confine con le province di Sofala e Manica, ad ovest dal fiume Changane che la separa dalla provincia di Gaza e a sud ed est dall’Oceano Indiano. La superficie totale è di 68.615 kmq (settima provincia del Paese per estensione, circa l’8,6% dell’intero territorio) e comprende anche l’arcipelago di Bazaruto e altre isole minori; la costa si estende per circa 700 km.
L’alta percentuale femminile, superiore alla media nazionale, è dovuta soprattutto all’emigrazione degli uomini in età lavorativa, verso la capitale Maputo e il Sud Africa. Oltre l’80% della popolazione vive in aree rurali.
La città di Maxixe è situata nella parte centro meridionale della provincia di Inhambane ad appena tre chilometri dal capoluogo. I confini amministrativi del suo distretto sono per lo più naturali, essendo costituiti a nord e ad ovest dal fiume Nhanombe, ad est dalla baia di Inhambane e a sud dal distretto di Jangamo.
Il distretto di Maxixe ha una superficie di 282 km², con una popolazione di 151.000 abitanti di cui 132.000 nella zona urbana estesa. Dal punto di vista amministrativo il municipio è composto di 5 località a loro volta divise in 14 bairros (quartieri) costituiti complessivamente da 77 comunità.
L’economia della città si basa sulla pesca, l’agricoltura, qualche attività artigianale ed il commercio. I principali prodotti sono il cocco (che alcune industrie trasformano in olio e sapone) e i prodotti ittici che sono alla base dell’alimentazione insieme alla manioca, alle arachidi, ai fagioli e al mais.
Il commercio è molto sviluppato grazie alla posizione strategica sulla strada nazionale n°1, principale arteria di comunicazione del Paese che fa di Maxixe la “capitale economica” della provincia; sono presenti tutti i livelli scolastici e la popolazione studentesca raggiunge le 35.612 unità. La lingua più diffusa è il bitonga, che distingue la popolazione di Maxixe da quella del resto della provincia di Inhambane.
L’assistenza sanitaria è insufficiente in quasi tutti i villaggi rurali: le strutture del distretto non sono in grado di affrontare la malnutrizione, la mortalità neonatale, l’irregolarità delle vaccinazioni, i problemi sanitari delle madri: diffusione dell’HIV/AIDS, insufficiente ricorso alle strutture sanitarie per i parti (il 56% non avvengono in strutture sanitarie), il tasso di mortalità elevato, la mortalità infantile di quasi il 16%.
IL PROGETTO:
Il presente progetto si inquadra in un programma triennale, sviluppato dall’ONG italiana Ce.L.I.M. di Milano, insieme alla Caritas Diocesana di Inhambane e le Parrocchie nei Distretti di Maxixe, Panda e Homoine, situati tutti nella Provincia di Inhambane.
Il ruolo della Caritas Diocesana di Inhambane è assicurare una presenza costante nello sviluppo di tutte le attività progettuali e nel supporto alle attività delle missioni parrocchiali coinvolte nel progetto.
L’ONG italiana CeLIM MI, sta implementando il progetto “Un futuro per madri e bambini” che si propone di supportare i gruppi di madri e i bambini residenti in tre distretti della provincia di Inhambane con un approccio integrato.
Il progetto proposto riguarda la riqualificazione idrica per due comunità (MalaWane e Sao Lorenzo) attraverso la realizzazione di due pozzi nei terreni adiacenti agli asili della Parrocchia della Sagrada Famiglia di Maxixe.
Lavorando nello stesso distretto dell’azione proposta il CELIM si impegnerà a dare appoggio tecnico e coerenza operativa all’intervento, considerate la somiglianza e l’affinità tra aree di lavoro, beneficiari, obiettivi e tempi di realizzazione dei due progetti “Un pozzo per Maxixe” e “ Un futuro per madri e bambini”.
In particolare, il CeLIM contribuisce direttamente al progetto nella realizzazione dei pozzi, attraverso la fornitura di attrezzature per le scuole materne e in alcune attività logistiche e formative.
I quartieri rurali nei quali opera la Parrocchia si trovano in zone dove i servizi sociali e l’approvvigionamento idrico sono molto ridotti. Le scuole materne della missione parrocchiale di Maxixe sono non solo un luogo di aggregazione in cui i bambini possono crescere e ricevere una sana alimentazione, ma anche un centro nevralgico per la comunità.
Le scuole materne, riqualificate dall’opera idrica, offriranno uno spazio migliore anche per la comunità, infatti il progetto prevede di avviare attività di sensibilizzazione per l’igiene domestica, trattamento delle fonti idriche, prevenzione e trattamento di malattie e miglior utilizzo degli alimenti.
Beneficeranno del progetto i bambini che sono accolti nelle scuole materne della Parrocchia da Sagrada Famíglia di Maxixe per attività pre-scolari, in totale circa 750 bambini all’anno.
COSA FA “aiutare i bambini”:
La Parrochia Sagrada Família richiede ad “aiutare i bambini” il finanziamento della trivellazione di un pozzo. In accordo con le comunità di riferimento si è deciso di dare la priorità alla costruzione del pozzo di Mabil, Sao Lorenzo. Si tratta dell'opera più urgente da realizzare e della più facile perché il terreno presenta la falda meno profonda.
Successivamente la parrocchia Sagrada Família si impegnerà a trivellare un secondo pozzo nel villaggio di Mabil. Entrambe le opere saranno affidate all’impresa che è stata scelta con criteri di economia ed affidabilità sulla base di preventivi e delle caratteristiche del terreno.
Il progetto si svilupperà su un periodo di 6 mesi.
Nel caso specifico della realizzazione dei pozzi, al fine di garantirne la sostenibilità e l’autonomia, sarà istituito un comitato di gestione apposito al fine di coordinare le risorse ed organizzare un fondo cassa per eventuali riparazioni e per costi di manutenzione dell’impianto idrico. Inoltre, la cassa sarà sostenuta, come è consuetudine in questa regione, da una “tassa” simbolica (equivalente a 25 Metical mensili pari a 80 centesimi di Euro) imposta per il prelievo di acqua a famiglie esterne alla comunità.
“aiutare i bambini” delibera un contributo di 20.800 Euro per la trivellazione e l’adeguamento di un pozzo nel quartiere di Mabil, Distretto di Maxixe, Mozambico.
La Fondazione “aiutare i bambini” ringrazia Cameron Systems S.r.l. per il sostegno dato al progetto.
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Il responsabile del progetto Leonel Nildo Castigo vive a Maxixe e si troverà sul luogo del progetto per tutta la sua durata.
Il progetto potrà accogliere i volontari della Fondazione “aiutare i bambini”.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
20 ottobre 2010 - Il secondo gruppo di volontari dell'azienda Cameron in visita al progetto
20 luglio 2010 - "La gioia più bella e naturale che io abbia mai visto" - La testimonianza di Federico Zanella, a Maxixe per l'inaugurazione del pozzo
25 giugno 2010 - Un pozzo per la Comunità di San Lorenzo!
30 settembre 2009 - E’ iniziata la trivellazione del pozzo a Maxixe!
I bambini dell’asilo durante una lezione
L'accesso all'acqua garantirà non solo
un approvvigionamento continuo,
ma aiuterà inoltre a migliorare la situzione sanitaria dell'intero villaggio.
Il villaggio di Sao Lorenzo

