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Completare il centro di reinserimento sociale “Soñando por el Cambio”

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Nº progetto: 499

Tipologia: Accoglienza

Campagna: Mai piu soli

Paese: Ecuador

Località: Santo Domingo de los Tsáchilas

Numero bimbi beneficiari: 400 bambini frequentanti il centro, dai 10 ai 18 anni

Scopo: Ridurre il numero di bambini di strada favorendone la reintegrazione sociale

In corso: Si

IL CONTESTO:

In Ecuador, specie in seguito alla grave crisi economica che nel 2000 ha portato alla dollarizzazione, i figli e i bambini sono stati usati come fonte di reddito e profitto: fenomeni come prostituzione, accattonaggio, sfruttamento dei minori da parte delle mafie locali sono andati diffondendosi: si calcolano attualmente 800 mila persone all’anno vittime della tratta, di cui l’80% sono bambine e donne.
I giovani sono spesso senza famiglia, figli della strada. Usano droghe, alcool e si raggruppano in bande giovanili dove atti delinquenziali, furti e violenza fra le bande rivali sono all’ordine del giorno.
A Santo Domingo de los Colorados non esistono centri di prevenzione per ragazzi/e poveri, che lavorano e passano molto del loro tempo in strada, e nemmeno esistono centri ricreativi o case di accoglienza. Questa assenza ha provocato la creazione in città di gruppi di ragazzi che vivono in strada in uno stato di completo abbandono sia da parte delle loro famiglie che della stessa società. Si parla di ragazzi dai 7-8 ai 18 d’età, che hanno rotto qualsiasi tipo di legame con le loro famiglie e vivono in strada, sopravvivono attraverso l’elemosina o piccoli furti, e iniziano ad inalare colla e a fumare pasta base di cocaina.

IL PROGETTO:

Il centro ‘Soñando por el Cambio’ si trova a Santo Domingo e si rivolge a 400 bambini dai 10 a 18 anni. In seguito all’esperienza positiva di Fuendeporte a Quito, che ha riscattato oltre 500 ragazzi attraverso lo sport, Padre Sereno ha deciso di duplicare il progetto per prevenire e contrastare i fenomeni legati all’emarginazione familiare e sociale. L’iniziativa nasce dalla necessità di proporre a Santo Domingo la realizzazione di una rete territoriale di servizi per potenziare e migliorare il recupero dei bambini di strada, attraverso la formazione e la preparazione al lavoro.

I beneficiari vivono in quartieri urbani marginali e, a causa di figure genitoriali assenti o violenti e della mancanza di strutture scolastiche adeguate, rischiano di finire a vivere e dormire in strada o legarsi a piccoli gruppi criminali. Inoltre si tratta di ragazzi che non usufruiscono di servizi igienici e sanitari adeguati, soffrono problemi di malnutrizione e vivono l'impossibilità di un riscatto sociale. A loro sarà offerta un’esperienza educativa integrale per migliorare la qualità della loro vita attraverso la pratica sportiva, un’adeguata alimentazione, il controllo medico periodico, il sostegno psicologico, un’educazione professionale in un percorso finalizzato ad una crescita dell’autostima.

Il progetto sarà strutturato in due parti: una di prevenzione per ragazzi in situazione di rischio, di strada e in bande, e uno di riabilitazione per ragazzi che stanno da molto tempo in strada.
In particolare, gli ambiti di intervento sono i seguenti:
1) riabilitativo: rafforzamento di un sistema di riabilitazione psicofisica e reinserimento nel  nucleo familiare
2) educativo: promozione di un sistema educativo alternativo attraverso l’utilizzo dello sport
3) formativo occupazionale: promozione di  un sistema di formazione professionale e di inserimento nel mercato del lavoro attraverso:
- una scuola “compensatoria” (scuola aperta a tutti quei ragazzi che pur avendo superato l'età, vogliono terminare la scuola primaria)
- corsi di formazione professionale (orticultura, settore turistico, falegnameria, metalmeccanica)
4) tutela della salute: garantire ai minori che ne hanno necessità il diritto alla salute attraverso:
- creazione di una mensa aperta ai minori che vivono in strada e frequentano il centro
- creazione di un consultorio medico
- corsi di educazione alimentare alle famiglie che hanno i minori che frequentano il centro.


COSA FA “aiutare i bambini”:

Nel 2009 “aiutare i bambini”, grazie al sostegno della Fondazione Mediolanum, ha contribuito alla costruzione della mensa deliberando una donazione di 40.000 euro.

A novembre 2010, data l’urgenza dell’avvio della mensa, “aiutare i bambini” ha deliberato un contributo per coprire i costi dell’equipaggiamento base della cucina di 15.000 €, sempre grazie ad una donazione di 30.000€ della Fondazione Mediolanum. Le attrezzature sono già state acquistate e verranno utilizzate sia per l’equipaggiamento della cucina, in cui il personale addetto prepara quotidianamente la colazione e il pranzo offerto gratuitamente ai beneficiari del progetto, sia per l’equipaggiamento del laboratorio professionale alberghiero che sarà attivato una volta terminati i lavori edilizi.

Oltre alla struttura esterna della mensa, sono già stati completati o in fase di ultimazione la comunità terapeutica, il laboratorio di falegnameria, alcune aule didattiche e un campo sportivo polivalente.

Il numero dei bambini che quotidianamente frequentano il centro è aumentato da 33 a 65. I beneficiari del progetto, durante la giornata, dal lunedì al venerdì, partecipano ad una serie di attività che favoriscono il loro sviluppo personale, sociale ed affettivo.

Padre Sereno, responsabile del progetto, ha recentemente ricevuto da parte del comune di Santo Domingo i materiali di costruzione per il refettorio e per la cucina per un valore di circa 50.000 dollari. Chiede quindi alla Fondazione ‘aiutare i bambini’ di destinare la parte restante del contributo della Fondazione Mediolanum (15.000€) per coprire i costi della manodopera.

Per contribuire a contrastare la diffusione dei bambini di strada, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!

CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto è seguito attraverso i report informativi e rendiconti finanziari di Padre Sereno e dalle visite di volontari.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

21 ottobre 2011 - Volontariato a “Soñando por el cambio”

9 luglio 2011 - Tutti a scuola!

5 gennaio 2011 - La mensa è stata completata!

30 luglio 2010 - “Non gli cambi la vita, ma gli dai qualcosa di cui hanno bisogno”, il diario di Alessandra La Notte, in viaggio di nozze in Ecuador

2 febbraio 2010 - “Un centro educativo per crearsi un futuro” - Visita a Santo Domingo de los Tsàchilas dei volontari Roberto e Gianfranco

Aule del centro

Bambini di strada

Il momento del pranzo

La scuola