Adozione a distanza di 45 bambini figli di mamme sieropositive
Nº progetto: 572
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Guinea Bissau
Località: Bissau
Numero bimbi beneficiari: 45
Scopo: Favorire l’educazione dei figli di mamme sieropositive e garantire l’assistenza sanitaria ai bambini e l’accompagnamento delle famiglie
In corso: Si
IL CONTESTO:
La Guinea Bissau è una delle più piccole nazioni dell'Africa continentale, con una popolazione di 1.350.000 abitanti.
Fino al 1974 colonia portoghese, è una Repubblica di recente costituzione dell'Africa Occidentale. Il 50% della popolazione è animista, il 45% musulmano ed il 5% cristiano.
Le poche risorse sono legate alla pesca e all'agricoltura (in particolare riso e anacardi), in gran parte praticate con metodi basilari. Le limitate attività industriali riguardano la lavorazione di prodotti agricoli e la produzione di birra e di bevande.
La Guinea Bissau è il sesto paese più povero al mondo; l’88% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno. L’aspettativa di vita è pari a 48 anni, il tasso di mortalità infantile è dell’11%, un altro 10% non raggiunge i 5 anni di vita. La situazione sanitaria è molto carente: solo il 59% della popolazione ha accesso all’acqua potabile e la percentuale scende al 49% spostandosi nelle aree rurali.
La recente guerra civile e la presenza di truppe straniere, in particolare senegalesi, hanno distrutto molte delle già limitate infrastrutture produttive. Il Paese è ora in lento recupero, ma uno dei settori in maggiore difficoltà è la sanità. Le strutture assistenziali sono inadeguate nella capitale, quasi del tutto inesistenti nell'interno. La spesa pubblica nella sanità è pari all’1% e la disponibilità di posti letto ospedalieri è di 1 ogni 800 abitanti, il personale medico e paramedico inoltre è insufficiente come numero e spesso anche poco preparato. Invece sono molte le malattie endemiche: malaria, dissenteria america, tubercolosi, alle quali si è aggiunto anche l’Aids. Circa 16,000 persone vivono oggi con il virus dell’HIV/AIDS in Guinea Bissau, mentre sono 3,200 i bambini stimati fra gli 0 e i 14 anni ad essere colpiti dalla malattia.
IL PROGETTO:
L’Associazione Cielo e Terre Onlus gestisce dal 2002 un progetto per la lotta all’AIDS in Guinea Bissau. L’intervento coinvolge tutta l’area della città di Bissau, l’Ospedale Nazionale Simao Mendes e altri 10 Centri di Salute Pubblica.
Il progetto ha come obiettivo principale la diminuzione della trasmissione del virus HIV dalla mamma al bambino anche durante il periodo dell’allattamento, e rinforzare l’organismo del bambino fino al 5° anno di età con una nutrizione adeguata.
“aiutare i bambini” sostiene da tre anni la parte nutrizionale del progetto, e dal 2009 anche un gruppo di attivisti che assistono e visitano domiciliarmene i loro pazienti: donne gravide o che hanno appena partorito, e le persone sieropositive che presentano vari problemi legati alla malattia.
Il progetto di adozione a distanza, se pur indipendente e con un numero specifico di bambini, si inserisce in un’attività più ampia, sanitaria - integrale che è gia in corso, poiché l’associazione lavora da anni con ammalati di AIDS. I bambini che si propone di sostenere attraverso l’adozione individuale sono tutti figli o orfani di madri sieropositive.
Dal punto di vista educativo le strutture statali presenti nella città di Bissau sono in pessime condizioni; aule fatiscenti dove si riuniscono in media 70-100 bambini.
L’associazione ha attivato da qualche anno delle adozioni a distanza per supportare i figli delle mamme sieropositive che seguono il programma integrato, garantendo la frequenza scolastica in scuole private (pagando quindi le rette, il materiale didattico e le divise).
La politica è quella di dare la possibilità ai bambini di frequentare scuole valide, monitorando costantemente l’andamento scolastico e accompagnando le famiglie.
L’emarginazione dei bambini è spesso legata alla situazione della madre; l’AIDS è vissuta ancora come un problema sociale e la donna, se sieropositiva, ne è facilmente vittima: quando lo stato di salute non consente di portare avanti le normali attività di gestione della casa e il mantenimento dei figli, subisce l’abbandono da parte del marito e della famiglia.
COSA FA "aiutare i bambini":
Il progetto prevede un’adozione a distanza individuale per permettere ai bambini figli di mamme sieropositive (inserite nel progetto “Latte e Pappe”) un’educazione integrale. La quota annuale garantirà l’educazione primaria e pre-scolare, l’assistenza sanitaria e l’accompagnamento della famiglia. Una piccola parte di budget sarà inoltre accantonata per creare un fondo da utilizzare per situazioni di emergenza sanitaria e per l’assistenza nutrizionale ai bambini e alle rispettive famiglie.
"aiutare i bambini" da due anni sostiene il progetto con un’adozione a distanza di 30 bambini. Dati gli ottimi risultati e l’estremo bisogno, da quest’anno è stato deciso di aumentare il numero dei beneficiari ed arrivare a 45 bambini con un contributo pari a 8.700 euro
Per salvare la vita di un bimbo figlio di madre sieropositiva, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Oscar Bosisio, amministratore dell’organizzazione, vive a Bissau e seguirà personalmente il progetto coadiuvato dai suoi collaboratori. Invierà alla Fondazione relazioni aggiornate sugli sviluppi, l’avanzamento del progetto e sui risultati raggiunti.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
Alcuni dei bambini che fanno parte del progetto
Una famiglia di Bissau
Uno dei bambini adottati a distanza

