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Agro-forestry: programma di accesso alle risorse naturali per le scuole

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Nº progetto: 874

Tipologia: Accoglienza

Campagna:

Paese: Uganda

Località: Regione del Karamoja, Distretto di Moroto

Numero bimbi beneficiari: 4.241 studenti in 9 scuole

Scopo: Contrastare la malnutrizione infantile attraverso un programma di accesso alle risorse naturali che rispetti il delicato ecosistema della regione

In corso: Si

IL CONTESTO:

Nonostante le riforme compiute negli anni ’80 e ’90, l’Uganda rimane uno dei Paesi più poveri del mondo, con l’88% dei suoi 29 milioni di abitanti che si dedicano all’agricoltura di sussistenza e un indice di sviluppo umano che lo colloca al 154° posto su 177 paesi.

La regione semidesertica del Karamoja si trova nella parte nordorientale dell’Uganda, ospita circa 900.000 abitanti ed è una delle regioni più povere del Paese stesso e dell’intero continente. La società karimojong non è omogenea per lingua, cultura e tradizioni, bensì comprende 5 distretti con 10 differenti gruppi tribali, che condividono uno stile di vita seminomade basato su pastorizia e agricoltura di sussistenza. La maggior parte delle famiglie vive dei prodotti delle proprie mandrie e del prestigio sociale che ne deriva, mentre sono una minoranza coloro che si dedicano all’agricoltura come attività principale. La varietà cerealicola più coltivata nel Karamoja è il sorgo, ma anche altre colture come mais, manioca, fagioli, arachidi e girasoli sono praticate nelle aree più piovose, dove i terreni hanno delle buone potenzialità agricole.

La sicurezza alimentare della regione risulta minacciata da diversi fattori. L’alternarsi di alluvioni e siccità è causa annuale di emergenze alimentari e sanitarie. La scarsa conoscenza delle tecniche agricole (conservazione del suolo, diversificazione della semina, selezione delle sementi, agro forestazione) e l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali provocano deforestazione e l’impoverimento dei terreni. Infine, vi è una forte carenza di acqua potabile e poche sono le possibilità di conservazione del cibo.


IL PROGETTO:
 
Si tratta di un progetto altamente integrato che abbraccia diverse aree di azione, ovvero lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile attraverso l’agro-forestry, la protezione dell’ambiente, l’aumento della disponibilità d’acqua e di cibo e il conseguente miglioramento dei livelli di istruzione e salute per 4.241 bambini in 9 scuole nel distretto di Moroto.

L’intervento si basa sulla premessa che tutte le aree interessate presentano condizioni geologiche e climatiche favorevoli alla coltivazione e che molte comunità karimojong, divenute stanziali, si stanno orientando sempre più verso l’agricoltura. Il focus sulle scuole nasce invece da una precedente valutazione condotta dalla controparte locale per mappare i problemi delle strutture educative in Karamoja. Nella regione, circa il 60% delle famiglie può permettersi massimo un pasto al giorno, per cui la malnutrizione è ancora la causa principale di morte dei bambini e il cibo è l’unico fattore che spinge le famiglie a mandare i figli a scuola. Solo il 12% dei bambini karimojong completa l’istruzione elementare.

Sviluppando in ogni struttura un intervento di agro-forestry, cioè un lotto di terreno coltivato a cereali e contemporaneamente piantumato con alberi da legna e frutta, le scuole beneficiarie avranno disponibilità oltre che di cereali, anche di legna e frutta, senza bisogno di acquistarla o percorrere molti km per raggiungere le foreste che con la crescente desertificazione si stanno allontanando sempre di più. Si potranno così ridurre le spese per procurarsi legna da ardere e utilizzare i fondi per fornire un pasto ai bambini. Inoltre, la formazione dei giovani sull’importanza delle differenti colture e sulla precarietà del terreno favorirà un passaggio graduale dall’allevamento all’agricoltura che parta dai bambini. L’educazione dei bambini in età scolare si integrerà con i piani di studio governativi, che prevedono già dei corsi agricoli.

La realizzazione del progetto prevede due fasi distinte. La prima fase punta al rafforzamento delle prime esperienze pilota di agro-forestry messe in atto in 4 scuole sin dai primi mesi del 2010, grazie all’intervento di ISPUganda e al finanziamento della Fondazione Cariplo. In questa annualità, conclusasi nel marzo 2011, si sono svolte attività di formazione per 4 animatori (1 per scuola), studenti e insegnanti con lezioni teoriche e pratiche. Gli studenti hanno così imparato a piantare le piantine da frutta e da siepe ricevute, a innaffiarle nei modi e tempi giusti e a togliere le erbacce per un’efficiente gestione delle piante. A questo scopo, sono stati costruiti 3 vivai con relativa attrezzatura. Infine, è stata fatta una prima valutazione dei lavori necessari per ristrutturare gli impianti idrici. Nella seconda fase, cioè quella per cui è stato chiesto il contributo della Fondazione “aiutare i bambini”, il programma verrà avviato nella sua interezza in 5 nuove scuole. Oltre alla creazione di nuovi lotti di agro-forestry, verranno avviati corsi di sensibilizzazione su agricoltura e conservazione ambientale per insegnanti e studenti. Per ridurre la quantità di legna necessaria al riscaldamento, verranno installate stufe a risparmio energetico, mentre l’approvvigionamento idrico verrà garantito grazie alla riabilitazione dei sistemi per la raccolta dell'acqua piovana, alla meccanizzazione di due pozzi già esistenti con due pompe solari  e alla perforazione di nuovi pozzi sia manuali sia solari.


COSA FA "aiutare i bambini":

“aiutare i bambini” contribuirà alla realizzazione della seconda fase con una donazione di 76.000 euro.

Mediafriends grazie all’evento “La Fabbrica del Sorriso 2011” garantirà un contributo di 41.000 euro e la Fondazione garantirà la differenza per poter realizzare:
o Controllo e verifica dei plot di agroforesty in 4 scuole
o Corsi di aggiornamento per animatori, vivaisti e 8 insegnanti
o Potenziamento dei tre vivai
o Allestimento di 5 plot agroforesty per 5 scuole
o Corsi di formazione per 10 insegnanti
o Riabilitazioni dei sistemi d’acqua piovana per 5 scuole
o Perforazione di 2 pozzi con pompa a mano
o Installazione di 6 stufe a consumo energetico in 4 scuole.


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto sarà seguito in loco da Davide Franzi , Regional Manager della Fondazione “aiutare i bambini”. A causa della situazione nella regione del Karamoja, il progetto non potrà essere visitato dai volontari.

Lezione in classe

Agricoltura

Lavori di ristrutturazione