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Adozione a distanza a favore di bambini ex-lavoratori

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Nº progetto: 423

Tipologia: Adozioni a distanza

Campagna: Adozioni a distanza

Paese: India

Località: Andhra Pradesh, Bollapalli

Numero bimbi beneficiari: 200

Scopo: Sostenere l'educazione e le cure sanitarie per ex bambini lavoratori attraverso l'adozione a distanza

In corso: Si

PREMESSA:

Questo progetto fa parte del progetto più ampio "Riduzione del lavoro minorile nei distretti di Prakasam e Guntur", sostenuto da "aiutare i bambini" e dalla ONG indiana ASSIST nei villaggi di Markapur, Bollapalli e Pidiguralla. Il lavoro minorile in India è un complesso fenomeno. E' economico, perché é a causa della povertà che l'educazione dei figli viene sacrificata in cambio di una misera entrata finanziaria, è sociale perché tutti i bambini lavoratori provengono da gruppi di caste inferiori o di fuoricasta. Fonti indipendenti stimano che in India vi siano tra i 100 e i 130 milioni di bambini lavoratori, oltre 11 milioni solo nell'Andhra Pradesh, più del 70% in ambito rurale che guadagnano tra i 15 e i 50 centesimi di euro al giorno. Nonostante i programmi statali per costruire scuole anche nelle campagne, e le leggi nazionali che vietano il lavoro minorile, l'abbandono scolastico é elevato: i maschi, sfruttati nell'agricoltura, nell'industria, nelle imprese artigiane vivranno una adolescenza da schiavi, senza coscienza dei propri diritti, per tante femmine le prospettive sono anche peggiori, considerando la tradizione ancora in uso dei matrimoni combinati con bambine.


IL CONTESTO:


Bollapalli è un insieme di villaggi in una zona estremamente remota, arida e poco produttiva e le famiglie si spostano per trovare lavori temporanei. Nell'epoca della raccolta del chili i bambini lasciano la scuola e lavorano tutto il giorno nei campi e sui carri di trasporto. Oppure sono lasciati a vivere con gli anziani nei villaggi mentre i genitori battono la regione per trovare un lavoro. Per una tipica famiglia povera dell'India rurale, spesso fuori casta (gli intoccabili,) emarginati e costretti ai lavori più umili, educare i figli è un vero lusso.
A Bollapalli ASSIST gestisce un Centro di Accoglienza per 203 bambini (la capienza è aumentata grazie ai lavori di ampliamento finanziati da AIB) e ne segue altri 50 con visite domiciliari. La scuola pubblica di Bollapalli riesce a far studiare tutti i bambini, ma il Centro li ospita per evitare che le famiglie, per le quali è difficile comprendere l'importanza dell'educazione, li costringano a seguirli nella ricerca di un lavoro nella regione, dalla raccolta del chili al lavoro in miniera. Solo con un graduale lavoro di affiancamento familiare si possono convincere le famiglie a puntare sull'educazione dei figli affidandoli al centro di ASSIST, dove trovano accoglienza dignitosa e ricevono un pasto completo.


IL PROGETTO:


ASSIST concentra le esigue risorse economiche nel cercare di soddisfare i bisogni del maggior numero di bambini, prediligendo (giustamente) il numero di beneficiari rispetto all'estetica delle strutture, approccio che evita ai bambini di vivere in strutture simili a "collegi", troppo diverse dalle realtà di villaggio da cui provengono e a cui torneranno. Ma il centro soffre della cronica mancanza di fondi, necessari per le spese di mantenimento dei bambini. Gli spazi attuali sono inadeguati e insufficienti. I bambini vivono in 25 per ogni stanza, dormendo sul pavimento.
Oltre ad esigue donazioni di riso e generi alimentari offerte da CareUS, può contare su una cinquantina di adozioni a distanza di una piccola associazione milanese, assolutamente insufficienti per coprire le spese di gestione essenziali.


CHE COSA FA "aiutare i bambini":


Per ampliare gli spazi del Centro e consentire una migliore accoglienza dei bambini, "aiutare i bambini" ha deliberato nel giugno 2007 un contributo di 19.100 euro.
Tale contributo è andato aumentando a causa di un incremento nel numero di bambini nel programma di adozione a distanza: per l'annualità 2010-2011 si approva un contributo pari a 39.000 euro che permette di far fronte alle spese più significative: l'alimentazione, gli insegnanti di sostegno e l'assistenza sanitaria. E' significativo che il progetto di adozione a distanza consenta a costi bassissimi (circa mezzo euro al giorno), di far vivere un bambino in una struttura educativa di buona qualità, permettendogli di finire gli studi senza gravare sulle famiglie.
Nel Centro è stato anche edificato un nuovo piano.

Altro importante progetto attivo portato avanti da ASSIST e volto allo sviluppo comunitario dell’area di Bollapalli è la potabilizzazione e costruzione di latrine e pozzi.

Per saperne di più sulle adozioni a distanza »


CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:


Le azioni e i risultati verranno monitorati regolarmente attraverso report informativi e rendiconti finanziari semestrali da parte di ASSIST, partner locale di "aiutare i bambini".
Bollapalli è stata visitata nel marzo 2007 da Stefano Oltolini, responsabile dei progetti, e nel maggio 2007 da Francesco Caruso, Regional Manager per l'Asia. Sono stati anche inviati volontari di "aiutare i bambini" ad agosto 2010.


GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:

21 dicembre 2011 - Il blog di Elena Guiducci in diretta dall'India: Elena è partita come volontaria a novembre per Bollapali, dove si fermerà con i bambini per circa un anno. Segui e commenta il suo diario »

1 febbraio 2011 - I risultati di ASSIST e “aiutare i bambini”

2 dicembre 2010 - I bambini ex-lavoratori ora vanno a scuola!

24 gennaio 2010 - A Bollapalli i bambini giocano e studiano!

25 gennaio 2008 - Davide, in giro per l'India con la videocamera

Aiutaci ad adottare a distanza 200 bambini!

A Bollapalli ASSIST gestisce un Centro di accoglienza dove ospita 200 bambini