Il metodo Montessori per i bambini delle minoranze etniche
Nº progetto: 470
Tipologia: Istruzione
Campagna: Io vado a scuola
Paese: Tailandia
Località: Chiang Rai
Numero bimbi beneficiari: 150 bambini tra i 3 e i 6 anni
Scopo: Migliorare l'apprendimento del thai per i bambini di minoranze etniche
In corso: Concluso
IL CONTESTO:
Il progetto si svolge nella provincia di Chiang Rai, nel nord della Tailandia, nel territorio collinoso che segna il confine tra la Tailandia e la Birmania. E' un'area dove si concentra la maggioranza delle popolazioni tribali collinari (hill tribes).
In Tailandia con il termine hill tribes si designano le minoranze etniche che vivono nelle aree collinari più remote del Paese, e che sono originarie dei vicini stati di Birmania, Tibet e Laos, migrate in Tailandia nel secolo scorso a causa delle guerre o della repressione dei governi militari. Sono popolazioni nomadi, che vivono tradizionalmente in piccole comunità, isolate geograficamente e non integrate con il resto del paese, distanti dai centri medici e dagli ospedali.
Le minoranze etniche della provincia di Chiang Rai sono più povere, più svantaggiate e vulnerabili rispetto alle altre popolazioni rurali della Tailandia, e ciò per molteplici ragioni: sono geograficamente isolate e non integrate con il resto del paese, prive di un'identità nazionale e di un radicamento sul territorio. Inoltre, parlano una loro lingua diversa dal Thai, ulteriore fattore di esclusione dalla vita del paese, perché rende difficile, se non impossibile, l'istruzione e l'accesso al mondo del lavoro. La gente non ha accesso ai servizi sociali di base (in particolare l'educazione e la sanità, che senza una carta di identità tailandese è a carico dei singoli) e non ha l'opportunità di accedere alla formazione specializzata e quindi al mercato del lavoro.
L'aspettativa di vita per queste popolazioni tribali collinari è di 46 anni, contro i 68 della media tailandese, e la mortalità infantile è il doppio rispetto al resto del Paese. Alti sono anche i livelli di contagio dell'AIDS/HIV.
IL PROGETTO:
La Khom Loy Development Foundation è un'organizzazione di piccole dimensioni, fondata da Paul Hancock, un avvocato inglese che si è ritirato in Thailandia e per passione sviluppa progetti in supporto delle minoranze etniche. Paul non riceve alcuno stipendio dall'organizzazione ed aiuta dal punto di vista della raccolta fondi e management e nell'identificare volontari che possano aiutare (trainer Montessori, esperti agricoli, giovani che vogliano aiutare).
Il progetto intende fornire ai bambini tra i 3 e i 6 anni che appartengono alle minoranze etniche tribali del nord della Tailandia nozioni di base di lingua Tai (letta, scritta e parlata) in modo che, una volta giunti in età scolare, siano in grado di frequentare la scuola elementare come i bambini di lingua Tai. Non parlando la lingua Tai in casa, infatti, questi bambini soffrono un evidente svantaggio culturale rispetto agli altri, svantaggio che si traduce nell'impossibilità di iniziare o proseguire un ciclo di studi, di costruirsi le basi per un impiego futuro e di integrarsi nella società tailandese. Il rischio concreto è la marginalizzazione sociale, che non offre ai giovani alcuna prospettiva se non un futuro fatto di attività illecite e di crimini legati alla droga.
Questo obiettivo è perseguito mediante la conversione degli asili governativi che si trovano nei villaggi tribali collinari della provincia di Chiang Rai in strutture che adottano, in modo semplificato, il metodo di apprendimento Montessori.
Il materiale didattico Montessori usato dai bambini è essenzialmente materiale per l'apprendimento della lingua in forma di gioco, pensato per permettere ai bambini di familiarizzare con l'alfabeto, i vocaboli e la grammatica di base della lingua Tai.
COSA FA "aiutare i bambini":
La Khom Loy Development Foundation chiede ad "aiutare i bambini" un contributo per finanziare la conversione di 6 nuove scuole con metodo Montessori tra Maggio 2008 e Aprile 2009. Il progetto ha un costo totale di 50.175 euro, quindi ciascuna scuola costerà 8.362 euro.
La richiesta alla Fondazione "aiutare i bambini" è di 21.123 euro per supporto agli stipendi, alla fornitura del materiale didattico, alla formazione, al trasporto, alla conversione delle strutture scolastiche.
Per favorire l'integrazione di questi bambini nella società tailandese, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Aiutaci anche tu!
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
Francesco Caruso, regional manager per l'Asia, ha visitato la Khom Loy Development Foundation il 16 e il 17 marzo 2008 ed ha espresso un giudizio positivo sia sulla fattibilità sia sull'efficacia del progetto. Ha visitato complessivamente 5 classi, 3 in scuole pubbliche (Kindergarden) e 2 in day care centres pubblici e ha notato l'alto livello di pulizia ed igiene e l'allegria dei bambini. Ha incontrato i Presidi di due scuole che gli hanno confermato che il 95% dei bambini che frequenta asili convertiti al metodo Montessori prosegue poi con gli studi in prima elementare.
A conclusione della sua visita Francesco Caruso dice del progetto: "Il mio parere e' positivo perche' sul lungo termine il ritorno è molto buono e con un aiuto iniziale centinaia di bambini che altrimenti avrebbero problemi educativi (e molti smetterebbero di studiare intorno ai 10 anni) potranno invece beneficiare appieno dell'educazione offerta nelle scuole pubbliche. Questo è un passo determinante per fare sì che questi bambini si inseriscano appieno nella società in cui vivono".
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
1 luglio 2009 - In classe con i bambini delle minoranze etniche
26 febbraio 2009 - Applicato con successo il metodo Montessori
L'interno di un asilo convertito secondo il metodo Montessori
E' stato fatto il monitoraggio dell'ingresso alle elementari dei bambini che hanno frequentato un asilo con metodo Montessori e i risultati ottenuti dai primi gruppi sono stati molto soddisfacenti.
Training delle insegnanti

