08 Maggio 2012
19 Dicembre 2011
13 Dicembre 2010
ERITREA: “Tirare a bordo le ancore dei pregiudizi calate nel mare dei luoghi comuni”
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Adottiamo a distanza un gruppo di 101 bambini
Nº progetto: 89
Tipologia: Adozioni a distanza
Campagna: Adozioni a distanza
Paese: Eritrea
Località: Ghinda
Numero bimbi beneficiari: 101
Scopo: Adottare a distanza un gruppo bambini dell'asilo di Ghinda per costruirgli un futuro
In corso: Si
IL CONTESTO:
L’intervento in questione si realizza a Ghinda in Eritrea.
Ghinda è un grosso centro in espansione sulla scarpata che porta al bassopiano, a metà strada tra Asmara e Massawa, a circa 1000 metri di altitudine. La popolazione, circa 80.000 abitanti, è in continua crescita, soprattutto perché molti nomadi si sono stabiliti in questa zona, dopo che il governo li ha costretti a sedentarizzarsi. In periferia, stanno sorgendo numerosi insediamenti di ex-nomadi: tende, baracche e ripari di fortuna. Le attività principali sono il piccolo commercio, la pastorizia e l'agricoltura.
IL PROGETTO:
Il progetto è gestito dalle suore comboniane; l’asilo conta 101 bambini iscritti, dei quali 35 sostenuti direttamente dalla Fondazione tramite un’adozione a distanza di gruppo. I bambini selezionati sono stati scelti secondo criteri strettamente economici. La popolazione di Ghinda è particolarmente povera e vi sono numerosi casi di famiglie in difficoltà nel sostenere l’istruzione dei figli, ed essendo l’ammissione alle scuole primarie vincolata dalla previa frequentazione dell’asilo, è un bisogno molto sentito quello di permetterne l’accesso ai bambini più vulnerabili. Il finanziamento della Fondazione “aiutare i bambini” copre spese singole per i bambini beneficiari ed una parte delle spese collettive per tutti i bambini iscritti, per garantire la completa uguaglianza nel trattamento.
La struttura dell'asilo è ben costruita, con due aule principali e un ufficio. L'aula che attualmente viene utilizzata per ospitare i bambini è molto ben attrezzata, con un ottimo arredamento e fornita di giochi e molti cartelloni didattici.
COSA FA "aiutare i bambini":
"aiutare i bambini" sostiene l'asilo di Ghinda attraverso un progetto di adozione a distanza di gruppo. Il contributo delle adozioni è utile per coprire le spese di gestione: i pasti distribuiti ai bambini che frequentano l'asilo, il materiale didattico, le divise scolastiche, le cure mediche, le spese di manutenzione dell'asilo.
Per saperne di più sulle adozioni a distanza »
CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO:
I bambini sono seguiti da alcune maestre e dalle suore Comboniane residenti a Ghinda. Suor Lucia, responsabile progetto, risiede ad Asmara ed amministra una serie di attività e progetti per l’ordine comboniano. Suor Teresa invece gestisce tutte le attività dell’asilo supportata da una maestra titolata e da un’aiutante. Suor Teresa ha vissuto nella zona di Ghinda tutta la vita, conosce tutti i bambini personalmente e tutte le famiglie, avendo così chiari quelli che sono i problemi e le difficoltà di ciascuno.
GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI:
19 dicembre 2011: Visita all’asilo di Ghinda
10 dicembre 2010: Nuovi aggiornamenti dal progetto di adozione a distanza e la testimonianza del volontario Maurizio Alfano
23 febbraio 2010: Accoglienza e un pasto sicuro per i bambini di Ghinda
11 gennaio 2009: L’anno scolastico è iniziato nel nuovo asilo
29 aprile 2007: Sono 38 i bambini che frequentano l'asilo di Ghinda
Il gruppo dei bambini di Ghinda, insieme alla volontaria Maria Grazia Petruccioli
Alcune bambine dell'asilo durante il momento della merenda sotto il portico
Lucia Pizzini, volontaria a Ghinda, tra i bambini dell'asilo

