Domande e risposte sull’adozione a distanza
Se sei interessato all'adozione a distanza e vuoi una risposta ai tuoi interrogativi, consulta le risposte alle domande sottostanti.Quali tipi di adozione a distanza esistono? e qual è il contributo richiesto?
Come viene utilizzato il mio contributo?
Come faccio ad aderire?
Quanto dura l'adozione a distanza?
Quante persone possono sostenere un'adozione a distanza?
Posso regalare l'adozione a distanza?
Cosa riceverò come sostenitore?
E' possibile scegliere il sesso o la nazione del bambino?
E' possibile scrivere ai bambini sostenuti?
I bambini rispondono ai messaggi?
Posso inviare pacchi e regali?
Posso andare a visitare il progetto in cui i bambini (o il bambino) sostenuto sono coinvolti?
I bambini possono venire in Italia?
Posso dedurre il contributo versato?
Quali tipi di adozione a distanza esistono? e qual è il contributo richiesto?
Per tenere conto delle diverse esigenze dei bambini coinvolti nei nostri progetti, oltre che per venire in contro alle differenti possibilità economiche dei sostenitori, "aiutare i bambini" propone due tipi di adozione a distanza:
I bambini coinvolti in questo tipo di progetti, sono il più delle volte bambini di strada, bambini orfani, o bambini che, a causa della loro etnia, di handicap, di superstizioni locali. vertono in condizioni di grave abbandono o emarginazione. Per questi bambini, la cui situazione risulta particolarmente precaria e instabile, l'unica speranza è rappresentata dall'adozione di gruppo, perché offre loro la speranza di un veloce reintegro nella famiglia o nella comunità di appartenenza. Un progetto tipico di questa categoria è quello in cui viene supportato un centro per l'accoglienza dei bambini di strada, dove i bambini ospiti cambiano in continuazione e si spostano con frequenza.
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I bambini coinvolti in questo tipo di progetti sono bambini con cui i nostri responsabili locali prevedono di poter lavorare in maniera continuativa per una durata di tempo più ampia, perché sono bambini che normalmente hanno una famiglia alle spalle o una dimora ben definita. In questi casi è possibile quindi avviare un progetto di adozione a distanza individuale che consenta di prefigurare per ogni bambino coinvolto un percorso di crescita che potrà essere comunicato e seguito da un sostenitore italiano.
Un progetto tipico di questa categoria è quello in cui viene seguito un bambino per tutta la durata del ciclo delle elementari, delle medie o delle superiori.
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Come viene utilizzato il mio contributo?
Le quote dell'adozione a distanza vengono inviate semestralmente al responsabile del progetto che opera nel Paese in cui vivono i bambini sostenuti. Il responsabile utilizza i fondi per sostenere le spese per il cibo, i vestiti, l'assistenza sanitaria e l'istruzione di tutti i bambini coinvolti nel progetto. Il tuo contributo quindi non andrà direttamente a favore del singolo bambino, ma verrà condiviso per apportare dei miglioramenti nella vita di tutta la sua comunità.
Per coprire le spese di spedizione del materiale e della raccolta fondi, "aiutare i bambini" si impegna a non trattenere più del 20% dei fondi donati. L'80% della donazione arriva così a destinazione, a favore dei bambini aiutati e della comunità in cui vivono.
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Come faccio ad aderire?
Se vuoi adottare a distanza un bambino o un gruppo di bambini i passi sono semplicissimi, segui le nostre istruzioni.
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Quanto dura l'adozione a distanza?
Per garantire l'efficacia dell'aiuto offerto è importante che il tuo impegno sia costante e il più possibile prolungato nel tempo. Qualora ti trovassi in condizione di non poter più mantenere l'impegno assunto, potrai interrompere l'adozione in qualsiasi momento. Ti chiediamo solo di informarci tempestivamente (1 mese prima), per darci la possibilità di trovare un'altra persona che possa continuare a sostenere il gruppo di bambini (o il bambino) da te sostenuto. Normalmente l'adozione a distanza ha comunque una durata media di 3-5 anni, anche se in realtà varia molto a seconda degli scopi del progetto e della stabilità dei bambini che ne fanno parte.
Nel caso dell'adozione a distanza individuale, può succedere che il sostegno venga interrotto prima, perché il bambino aiutato cambia villaggio o città e non è più possibile seguirlo. Se dovesse succedere ti informeremo immediatamente, affinché tu possa decidere se proseguire con il sostegno di un altro bambino, o sospendere la tua adozione a distanza.
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Quante persone possono sostenere un'adozione a distanza?
Nel caso del sostegno individuale, ogni bambino viene abbinato a un unico donatore. Nell'adozione a distanza di gruppo invece, ogni sostenitore è abbinato ad un intero gruppo di bambini: il sostegno economico viene ripartito tra più donatori, fino a che il costo complessivo del progetto non viene raggiunto. Per questo la quota è più bassa.
Naturalmente, in entrambi i casi, i bambini possono essere adottati da una coppia, da una famiglia, da fratelli o sorelle, a nome di una scuola, una classe, un'azienda, un gruppo di amici. E' comunque importante segnalare sul modulo di adesione una sola persona di riferimento, che si farà poi nominalmente carico di eseguire tutti i versamenti per l'adozione.
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Posso regalare l'adozione a distanza?
Se desideri regalare a un tuo amico, collega o parente l'adozione a distanza, è possibile farlo. A seconda del tipo di adozione che desideri regalare, di gruppo piuttosto che individuale, il contributo minimo necessario, varia dai 120 ai 240 Euro per un anno. Se desideri saperne di più, clicca qui!
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Cosa riceverò come sostenitore?
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E' possibile scegliere il sesso o la nazione del bambino?
Se hai una predilezione specifica in merito a queste due preferenze puoi segnalarcela. Se sarà possibile cercheremo di soddisfare la tua richiesta. Tuttavia non possiamo garantirla, perché al momento potremmo non avere disponibilità di bambini di quella determinata nazione, o sesso. Inoltre la nostra priorità è sempre quella di aiutare i bambini che vivono nelle condizioni di maggior bisogno.
Se vuoi sapere quali sono attualmente i progetti per cui stiamo cercando ancora dei sostenitori, clicca qui!
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E' possibile scrivere ai bambini sostenuti?
"aiutare i bambini" raccoglie ogni anno entro il 15 dicembre, presso la nostra sede di Milano la corrispondenza dei Sostenitori che desiderano scrivere al gruppo di bambini (o al bambino) aiutato. Pertanto, se vuoi inviarci la tua corrispondenza è possibile. L'importante è che, nella busta rivolta ad "aiutare i bambini" indichi sempre il nome e cognome esatto della persona a cui è intestata l'adozione a distanza, per consentirci di individuare con facilità il destinatario della tua corrispondenza. Ti preghiamo inoltre di seguire sempre le seguenti indicazioni:
Cosa è possibile inviare: sulla base dell'esperienza accumulata in questi anni possiamo dirti che è preferibile inviare cartoline, disegni o fotografie, al posto delle tradizionali lettere. Sia perché tramite il linguaggio non verbale si riesce a comunicare in maniera più diretta con i bambini, sia perché talvolta i responsabili di progetto raccolgono tutte le fotografie o le cartoline inviate dai sostenitori e realizzano un tabellone di ringraziamento che viene appeso nella struttura o nella scuola frequentata dai bambini, affinché tutti possano vederle. Per quanto riguarda le fotografie ti preghiamo però di considerare che i bambini potrebbero farsi un'idea distorta del nostro modo di vivere, vedendo immagini di cibi, case spaziose, automobili. O che in alcuni Paesi potrebbe essere offensivo vedere immagini di persone in costume da bagno, o "poco vestite". Ti chiediamo quindi di scegliere con oculatezza la fotografia che vuoi inviarci.
Se invece desideri scrivere comunque una breve lettera, è possibile farlo. Ti chiediamo di utilizzare un linguaggio semplice, per farti capire dal gruppo di bambini (o dal bambino), e di tenere presente che i bambini adottati a distanza sono normalmente già inseriti in un nucleo familiare e vivono in un mondo che, per tradizioni, religione e cultura, è spesso molto differente dal nostro. Ti preghiamo quindi di non rivolgerti a loro come a dei figli, né di presentarti nelle vesti di genitore, né di far riferimento ad abitudini o ad un tenore di vita che potrebbero offendere la loro sensibilità.
Ti raccomandiamo infine di non inviare mai soldi e di non trascrivere da nessuna parte il tuo indirizzo, per evitare possibili richieste indebite da parte di persone non autorizzate.
In che lingua scrivere:
A seconda del Paese in cui avviene il progetto di adozione a distanza da te sostenuto, varia la lingua in cui scrivere i propri messaggi. Rivolgiti a noi quindi per sapere in che lingua scrivere: se avrai bisogno di qualcuno che ti aiuti nella traduzione, penseremo noi a tradurre il tuo messaggio.
A chi invieremo la corrispondenza: "aiutare i bambini" invierà una volta l'anno la corrispondenza raccolta entro il 15 dicembre ai responsabili di progetto che, a seconda dei casi, sceglieranno di condividerla con i singoli bambini, o con tutti i bambini coinvolti nel progetto. Normalmente i bambini adottati a distanza sanno, più o meno direttamente, di ricevere un aiuto da parte di persone che vivono lontano, anche se non sempre ne sono consapevoli, soprattutto se molto piccoli. Inoltre non tutti i bambini ricevono messaggi da parte dei loro sostenitori e la corrispondenza talvolta può essere quindi motivo di invidia e discriminazione. Per evitare questo alcuni donatori, invece che scrivere ai singoli bambini, hanno scritto una favola o un breve racconto che potesse essere letto e condiviso da tutti i bambini.
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I bambini rispondono ai messaggi?
La maggior parte dei bambini non sa ancora scrivere o scrive con difficoltà, o molto più semplicemente non è abituata a intrattenere un rapporto epistolare, soprattutto con una persona lontana che non ha mai conosciuto. E anche per il responsabile del progetto sarebbe troppo oneroso dover rispondere a tutte le lettere che gli arrivano dai sostenitori: per questo motivo ti preghiamo di non aspettarti una risposta diretta. Il ringraziamento più bello per il tuo aiuto e la tua vicinanza sarà nei disegni e nelle informazioni che di volta in volta potremo mandarti sul progetto da te sostenuto. Nel caso in cui invece i bambini o il responsabile desidereranno rispondere ai tuoi messaggi, saremo certamente felici di inoltrarti la loro risposta.
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Posso inviare pacchi e regali?
"aiutare i bambini" non può accettare pacchi e regali da recapitare ai bambini adottati a distanza, per tre motivi fondamentali:
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Posso andare a visitare il progetto in cui i bambini (o il bambino) sostenuto sono coinvolti?
E' possibile andare a visitare il progetto di adozione a distanza da te sostenuto, frequentando il corso di formazione "Io VolontarIO", che "aiutare i bambini" organizza due volte l'anno (in primavera e in autunno) per i volontari all'estero, presso la nostra sede a Milano. La cosa importante è che la tua visita avvenga sempre nel massimo rispetto della dignità dei bambini che incontrerai e del lavoro dei nostri responsabili locali. Se hai scelto la strada dell'adozione a distanza individuale, in particolare, ti ricordiamo che il bambino da te sostenuto è un bambino uguale agli altri, e così dovrà essere anche durante la visita.
Per saperne di più sul corso, sulla nostra filosofia in merito ai volontari all'estero, o per proporre la tua visita clicca qui, oppure scrivi a volontari@aiutareibambini.it.
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I bambini possono venire in Italia?
Non è possibile richiedere ai bambini adottati a distanza di venire in Italia per diversi motivi:
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Posso dedurre il contributo versato?
"aiutare i bambini", in qualità di ONLUS riconosciuta, si è fatta promotrice della proposta di legge "+DAI-VERSI" che è stata approvata all'interno del Decreto Legge 14/03/05 N° 35, Capo VIII art. 14. In base a questa legge, le donazioni in denaro e in natura effettuate da persone fisiche e giuridiche sono deducibili dal reddito fino al limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e nella misura massima di 70.000 euro all'anno.
A questo scopo conserva le ricevute delle donazioni (il bollettino postale o l'estratto conto bancario) e consegnale al tuo commercialista o a chi si occupa della tua dichiarazione dei redditi. Inoltre a fine anno se lo desideri, potrai richiederci come promemoria la certificazione delle donazioni che hai sostenuto a nostro favore nel corso dell'anno.
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Alcuni bambini coinvolti nel progetto di adozione a distanza in Bangladesh
Un bambino cambogiano: grazie all'adozione a distanza oggi ha una casa e può andare a scuola
Una bambina di Salvador de Bahia in Brasile
Una bambina di Ganda in Angola


