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Le domande frequenti sui lasciti testamentari

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Perché fare testamento?

Quando bisogna fare testamento?

Fare testamento è una operazione complicata?

Quali sono le forme di testamento?

Cosa si deve fare prima di stilare un testamento?

Da cosa è costituito il patrimonio ereditario?

Come si calcolano le quote?

Si può lasciare la "porzione disponibile" a una associazione benefica?

Se decido di fare testamento a favore di "aiutare i bambini" posso scegliere la destinazione della mia offerta?

Come vengono utilizzati i lasciti da "aiutare i bambini"?

Il mio gesto potrà essere ricordato?

Si paga la tassa di successione?

Che cosa bisogna scrivere per fare testamento a favore di "aiutare i bambini"?

Cosa sono e come si effettuano le donazioni in memoria?



Perché fare testamento?
Fare testamento è, prima di tutto, un gesto di responsabilità verso i propri cari perché ne tutela i diritti. Ti consente, nel rispetto della legge, di esprimere le tue volontà, di evitare conflitti di famiglia, di salvaguardare i diritti delle persone che ti stanno più a cuore. Fare testamento assicura che le tue volontà siano rispettate. Tutti possono fare testamento. Perché fare testamento è semplice e necessita di poco tempo. Inoltre, in qualunque momento, tu puoi aggiornare, modificare e addirittura rifare il tuo testamento. Fare testamento può diventare un gesto di straordinario valore per sostenere una "buona causa".

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Quando bisogna fare testamento?
Non è mai troppo presto per pensare al futuro dei propri cari e delle persone cui teniamo. L'ideale è fare testamento con calma, quando si è tranquilli, lucidi, sereni e non nei momenti drammatici o tragici della vita.
Infatti il testamento si può sempre aggiornare o modificare senza alcuna difficoltà.

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Fare testamento è una operazione complicata?
Fare testamento non è complicato, basta rispettare alcune regole di base. Le disposizioni testamentarie devono essere espresse chiaramente per non dare adito a interpretazioni controverse.

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Quali sono le forme di testamento?
La forma più semplice è quella del testamento olografo, cioè il testamento scritto per intero di proprio pugno. E' valido se è scritto per intero, datato e sottoscritto di mano dal testatore.

Richiede quindi tre requisiti:
a) autografia: deve intendersi la scrittura abituale del testatore, perciò non deve ritenersi ammessa la scrittura in stampatello a meno che essa non sia abituale del testatore;
b) sottoscrizione: che è la firma e deve essere apposta alla fine delle disposizioni testamentarie;
c) data: giorno, mese, anno, da apporsi meglio prima della sottoscrizione.

Può essere redatto in qualsiasi momento ed in qualsiasi momento può essere modificato o revocato sempre seguendo i tre requisiti sopra indicati. Meglio farne tre copie, di cui una da conservare, una da dare a una persona di fiducia e per maggiore sicurezza una da consegnare ad un notaio.

Altro tipo di testamento è quello per atto di notaio che può essere pubblico o segreto (entrambi questi testamenti richiedono complesse formalità).

Un testamento olografo valido ha la stessa efficacia di un testamento per atto di notaio. Solo nel caso in cui non si è in grado di rispettare i tre requisiti sopra esposti è meglio rivolgersi ad un notaio per redigere testamento.

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Cosa si deve fare prima di stilare un testamento?
È consigliabile stendere un elenco con nomi, cognomi e indirizzi di tutte le persone che si intende beneficiare. Inoltre è bene preparare una lista di tutte le proprietà e beni: conti correnti, automobile, polizze assicurative,
azioni, denaro contante, immobili.

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Da cosa è costituito il patrimonio ereditario?
Il patrimonio è costituito dalla quota "Legittima" che spetta per legge ai legittimari: i figli, il coniuge e i genitori. Le quote di successione legittima, determinate dalla parentela, devono essere rispettate. I diritti dei legittimari non possono essere lesi. Dal patrimonio si può scindere una parte detta "Porzione disponibile" che il testatore può devolvere a favore di un ente benefico.

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Come si calcolano le quote?
L'entità delle quote dipende dal numero dei figli e dell'esistenza in vita del coniuge e dei genitori.
Di seguito alcuni esempi:
  • con coniuge e un figlio: Legittima: 1/3 al figlio e 1/3 al coniuge - Porzione disponibile: 1/3
  • con coniuge e più figli: Legittima: 1/2 ai figli e 1/4 al coniuge - Porzione Disponibile: 1/4
  • con coniuge, senza figli e senza ascendenti: Legittima: 1/2 al coniuge - Porzione disponibile: 1/2
  • con coniuge, senza figli ma con ascendenti: Legittima: 1/2 al coniuge e 1/4 agli ascendenti - Porzione disponibile: 1/4
  • senza coniuge, con un figlio: Legittima: 1/2 al figlio - Porzione disponibile: 1/2
  • senza coniuge con più figli: Legittima: 2/3 ai figli - Porzione disponibile: 1/3
  • solo con ascendenti: Legittima: 1/3 agli ascendenti - Porzione disponibile: 2/3


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Si può lasciare la "porzione disponibile" a una associazione benefica?
Si può devolvere la quota disponibile a una associazione benefica, a una Fondazione o a un Ente morale. L'Ente deve essere specificato chiaramente nel testamento.

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Se decido di fare testamento a favore di "aiutare i bambini" posso scegliere la destinazione della mia offerta?
Se decidi di fare un lascito in favore della Fondazione "aiutare i bambini", potrai scegliere la destinazione della tua offerta. Il tuo contributo potrà essere devoluto per progetti di aiuto ai bambini in Italia o nel mondo:
  • I progetti di "aiutare i bambini" in Italia:
    "aiutare i bambini" destina una quota dei propri fondi a sostegno di bambini che vivono in situazione di grave emarginazione sociale, povertà o disabilità in Italia. Se decidi, con il tuo lascito, di sostenere un progetto in Italia, potrai aiutare direttamente chi ti è più vicino, lasciando una traccia visibile di te nel Paese in cui sei vissuto.
  • I progetti di "aiutare i bambini" nel mondo:
    "aiutare i bambini" sostiene la costruzione e la riabilitazione di scuole, case di accoglienza, pozzi, reparti pediatrici. Se decidi, con il tuo lascito, di sostenere uno di questi progetti, potrai lasciare un segno concreto della tua presenza, che durerà nel tempo e potrà andare a beneficio di tante generazioni di bambini. In tutto il mondo.

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    Come vengono utilizzati i lasciti da "aiutare i bambini"?
    Ecco alcuni esempi concreti per darti un'idea di come potrà essere utilizzato un lascito:
  • Un lascito da 1.000 euro consente la profilassi per l'AIDS per 40 neonati africani.
  • Un lascito da 2.400 euro consente l'adozione a distanza di un bambino per 10 anni, per accompagnarlo in tutto il suo percorso scolastico.
  • Un lascito da 10.000 euro permette a 4 ragazzi italiani in difficoltà di ottenere una borsa-lavoro di sei mesi per allontanarsi dalla devianza e inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Un lascito da 20.000 euro permette la costruzione di una casa-famiglia per bambini di strada in Brasile o per gli orfani in Africa.
  • Un lascito da 50.000 euro consente la costruzione di una scuola per almeno 100 bambini in Africa o in Asia.

    Se non desideri indicare la destinazione del tuo lascito ad un progetto specifico, puoi semplicemente indicare la Fondazione "aiutare i bambini". Noi ci impegneremo ad utilizzare la tua donazione nel migliore dei modi possibile, a seconda delle necessità.

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    Il mio gesto potrà essere ricordato?
    Sulla struttura realizzata grazie al tuo aiuto potrà essere installata una targa di ringraziamento a tuo nome.
    Oppure, se si tratta di una donazione in memoria, potrà riportare una dedica alla persona che ami e che vuoi ricordare. La targa ricorderà per sempre la tua generosità o quella dei tuoi cari.

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    Si paga la tassa di successione?
    L'intero ammontare del lascito, piccolo o grande, non sarà gravato di tassa di successione, proprio come avviene nel caso di una normale erogazione liberale. Un lascito a favore della Fondazione "aiutare i bambini", proprio come una donazione, è totalmente esente da imposte e viene quindi interamente utilizzato in favore dei bambini.


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    Che cosa bisogna scrivere per fare testamento a favore di "aiutare i bambini"?
    Ecco un esempio di testo semplice per eseguire un lascito testamentario in favore della Fondazione "aiutare i bambini":

    Data
    Io sottoscritto (nome, cognome),
    nato a (luogo di nascita), il (data di nascita),
    e residente in (indirizzo, numero civico, città),
    fatti salvi i diritti che la legge riserva ai miei eredi legittimari (coniuge, figli, genitori),
    in pieno possesso delle mie facoltà mentali, lascio alla Fondazione "aiutare i bambini" quanto segue:

    descrivere ciò che si lascia, ad esempio: una somma di denaro, beni immobili, opere d'arte, gioielli, titoli, fondi di investimento, assicurazione sulla vita, "il mio intero patrimonio")

    Firma


    Cosa sono e come si effettuano le donazioni in memoria?
    "Non fiori, ma opere di bene" dice il proverbio.
    Esiste da sempre, in concomitanza di una scomparsa, l'attenzione a non fare dello spreco così come il desiderio di interpretare nel modo più nobile l'ultimo desiderio dello scomparso. Alla Fondazione "aiutare i bambini" arrivano spesso dei versamenti che riportano messaggi come questi: "Questa donazione è in memoria della mia cara mamma" oppure "Era una persona molto sensibile e generosa, pertanto, con questa donazione pensiamo di interpretare bene i suoi desideri" oppure ancora "Avrebbe preferito così: non fiori ma opere di bene"; "Ci piace ricordarlo così, con una donazione".
    Così nascono le "donazioni in memoria". In questo caso non servono atti formali e non è necessario consultare un notaio. Per conoscere i riferimenti utili per effettuare la donazione in memoria, clicca qui.
    E, se vorrete rendere pubblico il vostro gesto, potrete fa rlo con una targa dedicata.