Il codice di comportamento dei volontari
Il codice di comportamento dei volontari è stato scritto a più mani, con il contributo dei volontari stessi, e in particolare di Benedetta Belotti, Moreno Lipari, Rossana Muscillo, Claudio Scalora. Tutte le parole sono composte dalla parola “azione”, per sottolineare con forza, la concretezza del nostro agire.
Diventa anche tu Volontario!
1. MOTIV-AZIONE: il volontario è motivato, aderisce alla mission della Fondazione “aiutare i bambini”, ne condivide i valori e li trasmette con passione ed entusiasmo
2. DON-AZIONE: il volontario ha uno stile di gratuità. Dona il proprio tempo gratuitamente e mette a disposizione le proprie competenze professionali e i propri talenti
3. REPUT-AZIONE: il volontario rappresenta moralmente la Fondazione “aiutare i bambini” pertanto è responsabile e onesto
4. FORM-AZIONE: il volontario si impegna a partecipare ai momenti di formazione organizzati da “aiutare i bambini” e si informa sui temi della povertà e dell’aiuto all’infanzia
5. PARTECIP-AZIONE: il volontario è parte integrante di “aiutare i bambini” pertanto partecipa alla vita della Fondazione in modo attivo e propositivo
6. CONCRETIZZ-AZIONE: il volontario ha un approccio concreto, si misura con obiettivi e risultati
7. MOBILIT-AZIONE: il volontario si mobilita e si attiva sul proprio territorio coinvolgendo amici, parenti e conoscenti in attività di volontariato e sostegno
8. COLLABOR-AZIONE: il volontario agisce rispettando gli altri, con spirito di gruppo e di aiuto reciproco
9. CONTINU-AZIONE: il volontario si impegna con continuità
10. CONVERS-AZIONE: il volontario dialoga con le persone che incontra, ascolta e si confronta con esse.
11. INNOV-AZIONE: il volontario opera con creatività, cerca nuove soluzioni ai problemi
12. TRASFORM-AZIONE: il Volontario è pronto a mettersi in gioco, a cambiare se stesso nel proprio agire quotidiano
13. SENSIBILIZZ-AZIONE: il Volontario sensibilizza chi incontra sui temi del rispetto dei diritti del bambino, sui problemi della povertà e sull’efficacia della solidarietà internazionale.
14. COMUNIC-AZIONE: il volontario testimonia il proprio impegno raccontando agli altri la propria esperienza e le proprie emozioni
15. VALUT-AZIONE: il volontario è un testimone diretto dell’attività di “aiutare i bambini”, in Italia e all’estero, pertanto può valutarne l’efficacia.
Se desideri saperne di più sul Volontariato, leggi anche la Normativa nazionale sul volontariato - Legge n. 266 del 11 agosto 1991 » (pdf)
Volontari di 'aiutare i bambini' in Abruzzo
Alessandra in Sud Africa
Volontarie durante l'evento di piazza 'Babbo Natale per un giorno'

