ROMANIA: "Basta davvero essere lì"
A fine aprile 2009 le due volontarie Isabel Sardu e Roberta Borsari hanno visitato i progetti sostenuti da "aiutare i bambini" in Romania, iniziando dal Centro Diurno di Ocnele Mari. Al loro ritorno ci hanno raccontato la loro esperienza:“Dal 24 al 30 Aprile le nostre giornate trascorrono al centro diurno di Ocnele Mari, una piccola casetta che ospita 19 bambini dai 7 ai 12 anni. Le educatrici dovrebbero essere due ma durante la nostra permanenza riusciamo a conoscere solo Andra perché l’altra è in malattia. Qualche volta incontriamo l’assistente sociale e lo psicologo Daniel.
I bambini sono molto affettuosi, stando vicino a loro ci si rende conto di quanto davvero basti essere li e stare a guardali, mentre fanno un disegno o mentre giocano fino a lasciarsi totalmente coinvolgere nelle loro attività.
Hanno la settimana completamente pianificata, dal lunedì al venerdì, inglese, teatro, attività con la carta, balli e di pomeriggio subito dopo mangiato ogni bimbo fa i suoi compiti scolastici e quando finisce ha più o meno ancora un’ ora per poter giocare.
Durante la permanenza abbiamo avuto modo di visitare anche altri progetti sostenuti da Inima Pentru Inima nelle vicinanze, in particolare abbiamo avuto modo di vedere gli appartamenti sociali per i ragazzi/e oltre i 18 e una casa famiglia maschile per ragazzi fino ai 18 anni, ed il centro diurno dei bimbi piccolini dai 0 ai 7 anni, per non dimenticare la casa famiglia delle ragazze dai 16 ai 18 dove abbiamo alloggiato.
Il progetto quest’anno ospita circa 19 bambini, per cui di lavoro ce n’è tanto da fare. Considerato il contesto socio-ambientale, il degrado, l’abbandono, spesso l’ incuria totale da parte dei genitori, i bimbi possono trovare in questa piccola casa, spazio per fare attività sociali, relazionarsi agli altri bambini, giocare, fare i compiti e un supporto da parte di persone che li seguono dal punto di vista psicologico ed educativo.
L’ultimo giorno c’è stato l’incontro con alcuni genitori e la visita a due delle case dei bambini.
Il progetto potrebbe sicuramente funzionare ancora meglio, ma è visibile la cura, e sono positive le prospettive offerte ai piccoli ospiti, spostandoli dal loro contesto drammatico abituale e portandoli dalle 12 alle 18 dal lunedì al venerdì in una realtà che vuole essere educativa, in cui viene fornito ai bambini il pranzo, importantissimo visto che per alcuni di loro risulta essere l’unico pasto della giornata. L’ambiente cerca di creare serenità.
Essendo in due è stato facile comunicare in inglese, in quanto laddove una aveva difficoltà c’era sempre l’altra.
Con le persone che non parlavano inglese abbiamo comunicato con un pochino di difficoltà in più, ma non troppa! Si trova un modo per capirsi. Con i bambini è stato ovviamente più semplice."
Isabel e Roberta
Isabel e Roberta
hanno animato le giornate
dei bambini del Centro diurno di Ocnele Mari

