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ECUADOR: “Un centro educativo per crearsi un futuro”

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“aiutare i bambini” sta sostenendo i lavori per dotare di una mensa e di un refettorio il Centro “Sonando por el cambio”, un progetto rivolto a 150 ragazzi di strada della città di Santo Domingo de los Tsáchilas, in Ecuador.

Padre Sereno Cozza, responsabile del progetto, ha inviato a settembre 2009 un primo report fotografico che descrive le varie fasi dell’avanzamento dell’opera.

I volontari Roberto Madotto e Gianfranco Bucci si sono recati in Ecuador dal 2 al 18 ottobre 2009; a Quito hanno incontrato i responsabili di progetto Padre Sereno Cozza e Chiara Preti, e con loro si sono recati a Santo Domingo.

Qui riportiamo parte del loro diario di viaggio:

“Santo Domingo è una città giovane, sorta 40 anni fa e abitata prevalentemente da persone in fuga dalle rispettive città o Paesi per problemi  con la legge, che si sono mescolate alla popolazione locale.
La grande povertà si riflette su tutto il contesto sociale. Abusi, violenze, calpestamento dei diritti sono all’ordine del giorno, e chi più ne risente sono le persone deboli e indifese, come i bambini.

Particolarmente grave è la condizione dei bambini di strada, che sopravvivono giorno dopo giorno in piccoli gruppi, regolamentati dalla legge del più forte, senza scopo, prospettiva o aspirazioni. E’ difficile dare loro un obiettivo o una motivazione per cambiare il loro stato: il tessuto sociale li rigetta e può succedere che si rifiutino di curarli persino in ospedale!
I bambini dei quartieri poveri magari hanno una casa, ma non per questo molte più possibilità di quelli di strada. Spesso sono abbandonati o vittime di abusi dagli stessi genitori, che magari non sono neanche i genitori naturali, e che in molti casi hanno problemi con alcool, droga o prostituzione. Si ricordano di avere dei figli solo quando servono a sorvegliare i fratelli più piccoli.
Questi bambini li trovi spesso per strada.
Sembrano in attesa o in cerca di qualcuno che gli dia un minimo di considerazione, anche solo un saluto, o semplicemente li faccia giocare.

Con i volontari siamo andati nei quartieri poveri, Cheguevara, Santa Cruz e 12 Octubre, in città a cercare i ragazzi di strada, al carcere per verificare se vi fossero bambini seguiti dai volontari, al commissariato di polizia per aiutare i ragazzi a ottenere la libertà, all’ospedale per portare i bambini alle cure.
Abbiamo visitato il progetto finanziato da “aiutare i bambini”, in fase di avviamento, per documentarne lo stato attuale. Abbiamo svolto attività di supporto relativamente ai pc degli uffici e delle aule informatiche, e con i bambini nelle attività ricreative e educative.
Della mensa sono state realizzate le fondamenta. Con il contributo che hanno ricevuto in questi giorni, saranno realizzate le travi e avviati i lavori di copertura della mensa stessa per iniziare a utilizzarla. Nel Centro erano già state terminate le costruzioni delle sei aule scolastiche, al momento non ancora in uso. Chiara ha spiegato che, una volta ultimate, sono state utilizzate per attività ricreative ed educative, ma che in questo momento mancano i volontari per portarle avanti. Anche la struttura per la terapia per i bambini tossicodipendenti é stata realizzata, ma è ancora al grezzo.
Padre Sereno ha detto che, presumibilmente, all’inizio del 2010 si trasferirà permanentemente a Santo Domingo, per seguire a tempo pieno il complemento del centro e curare i rapporti con enti, autorità e finanziatori

Un centro educativo, ricreativo e di recupero, che dia a questi indifesi gli strumenti per capire che la vita può essere differente partendo proprio da sé stessi è fondamentale, come è fondamentale apprendere che esiste la prospettiva di una vita differente da quella che hanno sotto gli occhi ogni giorno, e che possono crearsi un futuro con le proprie capacità”.

Gianfranco e Roberto



Alcuni dei bambini di strada accolti nel Centro 'Sonando por el cambio'

I volontari Roberto e Gianfranco hanno visitato il progetto

svolgendo attività di supporto nelle aule informatiche e attività ricreative con i bambini

Immagini inviateci da Padre Sereno Cozza, responsabile del progetto,

attestanti l'avanzamento dei lavori di costruzione della mensa