io volontario

area riservata



registrati
Hai dimenticato la email o la password? »
Dona ora. Fai click subito! »
Home page

INDIA: “In soli due giorni…”

PDFStampa

Nel mese di gennaio 2011 la volontaria Francesca Sirignani ha visitato il progetto "Adottiamo a distanza un bambino dell'India", in Gujarat, India.

Ecco cosa ci racconta:

“Quando ho saputo che sarei dovuta partire per l’India per motivi di lavoro, il mio primo pensiero è stato quello di conciliare tutti i miei impegni con l’opportunità di visitare un progetto della Fondazione “aiutare i bambini” con la quale collaboro già da diversi anni.
Questa volta avevo a disposizione poco tempo per dare il mio contributo ma avrei fatto di tutto per rendermi utile.

Dopo aver viaggiato per più di dieci ore in macchina per raggiungere la boarding house di Vasavad nel Gujarat, oltre alla stanchezza, iniziavo ad avvertire anche un po’ di ansia e di emozione ma la mia determinazione mi aiutò ad avere quell’entusiasmo e  quella voglia di varcare la porta dove avrei potuto conoscere nuovi volti umani, nuovi sguardi, nuovi sorrisi, nuovi abbracci e baci.
L’accoglienza fu al di sopra delle mie aspettative (canzoni, fiori, simbolo “Bindi” di benvenuto, balli, il desiderio di parlarmi e di giocare insieme) che in un attimo mi sembrò di conoscere da  sempre le  bambine del centro: erano tutte orfane di madre o di padre e mi osservavano con curiosità e con gioia.

In soli due giorni ho avuto modo di visitare la casa in cui vivevano, come mangiavano  e dove studiavano. Mi hanno invitato a svegliarmi presto al mattino per vedere i loro esercizi di yoga e mi hanno fatto vedere i loro campi di coltivazioni intorno alla loro abitazione.
In soli due giorni hanno avuto il piacere di indossare per me i loro vestiti più belli, di farmi sentire le loro canzoni e di mostrarmi il loro modo di ballare.

Ho anche apprezzato il lavoro encomiabile di Sr. Preethy e delle sue consorelle che crescono e aiutano queste bambine a diventare donne responsabili, con validi principi e valori.
Potrei scrivere ancora per ore tutte le emozioni e la gioia che mi hanno trasmesso queste bambine ma vorrei concludere dicendo che non amo fare pubblicità sulle mie esperienze di volontariato perché ritengo che, come diceva PASCAL, “le belle azioni nascoste sono le più stimabili” quindi se ho potuto contribuire in minima parte in modo positivo nei confronti dei bambini che ho incontrato, ho sempre preferito che rimanesse tra me, la Fondazione e le poche persone che mi conoscono veramente!
Ho però accettato di portare a conoscenza il mio contributo perché ho pensato che se anche una sola persona, attraverso le mie parole e le mie fotografie, possa avere lo slancio per fare la mia stessa esperienza e aiutare questi poveri bambini, sarò ancora più felice perché sarebbe un altro modo per poterli aiutare insieme a chi crede nei miei stessi valori e nello scopo della Fondazione.”



Francesca Sirignani

Francesca Sirignani

con i bambini del Centro

con i bambini del Centro

con cui ha trascorso 2 giorni

con cui ha trascorso 2 giorni

Momento di studio

Momento di studio