CAMBOGIA: Davide e Irene ci raccontano il lavoro del Centro di M’Lop Tapang
Nel mese di agosto del 2007 Davide Zinetti e Irene D'Agostini, volontari di "aiutare i bambini", si sono recati in Cambogia a Sihanoukville, a visitare i progetti di M'Lop Tapang che la Fondazione sostiene in questa città.Questo è il resoconto della loro visita:
"La Cambogia, Paese sicuramente povero, è un Paese giovane, l'età media della popolazione è di circa 20 anni. E' essenzialmente agricolo, si pratica soprattutto la coltivazione del riso .
Data la sua bellezza, il turismo potrebbe essere una ottima fonte di ricchezza, ma al di fuori della zona di Siem Reap dove si trova il sito archeologico di Angkor, offre pochi servizi e scarsissime infrastrutture. Purtroppo, proprio nella zona di Sihanoukville, si sta tristemente radicando un turismo sessuale soprattutto pedofilo, contro il quale il progetto Mlop Tapang investe molte energie.
Dopo gli anni della dittatura e del genocidio il clima politico instabile dà mano libera agli speculatori, locali e non.
Per la povertà sono molti i bambini che sono costretti a lavorare.
Il Centro 'Mlop Tapang si prende cura di molti di questi bambini e dei bambini di strada.
Abbiamo incontrato Francesco Caruso, Regional manager per l'Asia della Fondazione, Sarin, responsabile cambogiano del centro, Meggy, co-fondatrice del centro, e molti altri dipendenti e volontari, che ci hanno illustrato le varie aree di intervento e le attività che svolgono. Con loro abbiamo visitato tutte le strutture di accoglienza e condiviso alcuni interventi
E' in costruzione il nuovo centro di accoglienza, ormai quasi completamente ultimato, molto più ampio e ben strutturato.
Sicuramente migliorerà l'accoglienza dei bambini. Anche il lavoro dello staff potrà essere svolto al meglio..
Un punto di forza di questo progetto e' sicuramente il gran numero di persone cambogiane coinvolte, come dipendenti ma soprattutto come volontari.
Durante il nostro soggiorno abbiamo partecipato alle attività ricreative.
C'è stato un concorso di disegno, e abbiamo partecipato alla valutazione e alla premiazione.
I bambini premiati erano molto fieri del loro successo.
A disposizione dello staff ci sono due capienti camion.
Vengono usati per raggiungere e portare a scuola i bambini che vivono troppo lontano dal centro e per riaccompagnarli a casa, dopo le lezioni e le attività ricreative
Oltre alla sede, sita in citta', Mlop Tapang si ramifica in maniera molto ampia, per poter raggiungere efficacemente altre realtà che necessitano di supporto e assistenza.
Aule di studio, cortili per la ricreazione e "shelters" si trovano nelle discariche e nelle baraccopoli site nelle zone più remote della provincia.
Un altro furgoncino giallo, carico di libri, quaderni, giochi, racchette da volano, palloni eccetera, funge da unità mobile ricreativo-educativa, e si sposta negli slum per raggiungere i bambini di strada.
I bambini si fermano richiamati dai giochi e improvvisano partite di pallone.
Anche un gran numero di motorini gialli permettono allo staff di muoversi facilmente in città, soprattutto nelle vie strette della zona di baracche, impossibili da raggiungere con altri mezzi.
Abbiamo potuto vedere con i nostri occhi le drammatiche realtà della zona supportate dal progetto partecipando al censimento notturno di un campo sfollati.
Abbiamo partecipato a una missione in zona Luci-Rosse come accompagnatori di due volontarie.
Ci auguriamo che questo modello di cooperazione e di sviluppo venga sempre più diffuso."
Davide e Irene
Irene con i bambini del Centro
Francesco Caruso, regional manager dell'Asia per "aiutare i bambini", Davide e i bambini di Sihanoukville
La mensa
I bambini imparano a responsabilizzarsi attarverso piccoli gesti quotidiani
Aiuta anche tu questi bambini con un'adozione a distanza!

