BRASILE: Siamo ridiventate bambine tra i bambini
Dal diario di viaggio di Alessia Gilardo, volontaria in BrasileBelo Horizonte, 16 Agosto 2007
"Benvenuta!": Suor Maria lo ripete a ognuna di noi dedicandoci un lungo abbraccio. Siamo appena arrivate ma le suore ci fanno già sentire "a casa". La tavola apparecchiata, le pentole sul fuoco, Suor Maria ci ha attese per cenare insieme a noi. Iniziamo a chiedere dei bambini. non vediamo l'ora di incontrarli! Suor Maria risponde alle nostre domande, ci racconta del suo lavoro quotidiano nella favela e nell'asilo e quasi si commuove nel ricordare il momento in cui il Vescovo le comunicò che il suo desiderio di dedicare la sua vita ai bambini delle favelas sarebbe stato realizzato.
Dopo cena torniamo nelle stanze e apriamo le nostre valigie piene di peluche, giochi,vestiti per i bambini: iniziamo a dividere il tutto secondo l'età e secondo i bisogni che Suor Maria ci ha descritto. Finalmente domani incontreremo i bambini.
Belo Horizonte, 17 agosto 2007
La macchina costeggia un agglomerato indistinto di baracche, persone, bambini che corrono; improvvisamente gira e ci troviamo di fronte ad un grande cancello. Un suono di clacson e il portone si apre: un'oasi di colori, di urla gioiose e di giochi appare di sorpresa davanti ai nostri occhi! Eccoci arrivate al "Doposcuola nella favela" e tutte le descrizioni fatteci ieri sera da Suor Maria diventano ora realtà. I bambini che stanno giocando in cortile ci corrono incontro, ci saltano in braccio, ci parlano in continuazione. Tra un abbraccio e l'altro entriamo nell'edificio e visitiamo il laboratorio di artigianato. rimanendo a bocca aperta! I bambini stanno lavorando con le perline ("Serve soprattutto per individuare i bimbi con problemi alla vista", ci spiega Suor Maria) e stanno realizzando dei bellissimi portachiavi a forma di animali! Sono tutti entusiasti della loro opera e ce la mostrano felici!
Finita l'ora li seguiamo nell'aula di teatro e qui, dopo gli esercizi di respirazione e improvvisazione, si trasformano in tanti Lupi e Cappuccetti Rosso dando vita a un allegro spettacolo! E' incredibile la loro gioia nel partecipare, nel volere fare e rifare le scenette, nell'essere al centro dell'attenzione!
Dopo pranzo torniamo in cortile e ridiventiamo tutte 4 bambine tra bambini: saltiamo la corda, giochiamo a calcetto e siamo "dispensatrici di abbracci" per tutti i bambini che salgono sulle nostre gambe.
Favela di Sao José, Belo Horizonte, 18 agosto 2007
Mi sono venuti i brividi e gli occhi lucidi quando Suor Maria ha bussato ad una baracca e ha aperto una bimba di 8-9 anni che stava lavando i panni. Sua mamma scappa spesso da casa abbandonando lei e il fratellino a loro stessi; così questa "piccola donna" si occupa di tutto. Ma come fa? Avrei voluto parlarle, cercare di capire ma la lingua, il fatto che sono un'estranea e soprattutto che si tratta di situazioni veramente problematiche non me l'hanno permesso.
I maiali girano liberamente nella fogna a cielo aperto attorno a cui si sviluppa la favela (quasi come se fosse un lago). Maiali che mangiano tutto ciò che trovano e sono talmente sporchi che così nemmeno mai li avevo immaginati, soprattutto a vivere fianco a fianco con degli esseri umani!
Mentre ero lì continuavo a pensare che tornata DOVRO' parlarne; cercavo di far tante foto più che altro per non dimenticare neanche i particolari di questo posto. sembra così "fuori dal mondo", estremo, quasi impossibile!
Teofilo Otoni, 20 agosto 2007
Appena alzate sentiamo bussare alla porta: ecco Suor Zoe! Facciamo colazione tutte insieme presentandoci, raccontando di noi ma soprattutto ascoltando il racconto della Suora sulle gioie, le difficoltà, le emozioni del lungo e continuo cammino nella realizzazione e nel mantenimento di questo grande progetto che accoglie i bambini tolti dalle famiglie per violenze e/o profonda indigenza. Suor Zoe è eccezionale: ha un carisma e una gioia nel cuore davvero rari!
Attraversiamo la strada e siamo nel centro "O' ninho"! Chiediamo dove c'è maggior necessità di aiuto e ci viene indicata la nursery: entriamo e ci mettiamo subito al lavoro! I bimbi son piccolissimi, tutti seduti nel seggiolone in attesa di essere imboccati e poi messi a dormire; urlano, piangono, ridono e poi improvvisamente si addormentano.sono tenerissimi!
Nel pomeriggio raggiungo i più grandicelli (dai 3 ai 6 anni) e mi saltano addosso come i bambini ugandesi incontrati lo scorso anno! Due prendono subito posto sulle mie gambe, uno cerca di togliermi il piercing, un altro il braccialetto, 3 /4 mi pettinano. il delirio! I bambini sono bambini in tutto il mondo. soprattutto quelli a cui manca affetto.
Teofilo Otoni, 25 agosto 2007
Ormai ci siamo perfettamente ambientate e le nostre giornate sono scandite dai ritmi dei bimbi (l'ora della pappa, quella del riposino, quella del gioco). Sono tutti in cerca di attenzione, soprattutto le meninas (le ragazze dai 7 ai 14 anni): ogni giorno, appena entriamo nel centro, ci accolgono riempiendoci di biglietti con disegni e frasi dedicate a noi, ci abbracciano, ci chiedono fino a quando rimarremo con loro. Nei giorni scorsi siamo andate con alcune di loro in centro città dove ci hanno fatto da "guida", altre sono venute a cena nella nostra casetta e abbiamo fatto assaggiare loro specialità italiane (sembra che abbiano apprezzato!).
I piccoli sono delle "pesti"! Ci chiamano in continuazione ("Tia, tia!") e noi ogni giorno prepariamo loro una sorpresa: i palloncini a forma di animali, le bolle di sapone, le canzoncine! I loro occhi luccicano ogni volta e gridano a più non posso! Sono vivacissimi e corrono in continuazione! Ma appena sono stanchi salgono sulle nostre gambe in cerca di coccole e di abbracci; e così, con le loro mani che stringono forte le nostre, si calmano per almeno.5 minuti!
Teofilo Otoni, 29 agosto 2007
Continuiamo a inserire nostre notizie sul nostro blog creato per trasmettere in diretta le forti emozioni che stiamo vivendo e raccontare di questi meravigliosi bambini. Ogni volta che leggo i commenti dei miei amici, dei miei genitori, a volte di persone che neanche conosco, mi emoziono tantissimo! E' meraviglioso sapere di star "condividendo" questa esperienza con tante persone e ogni volta che scriviamo ci rendiamo conto di avere "un grande compito". speriamo di starci riuscendo al meglio!
Domani sarà l'ultimo giorno e non mi sembra vero! Sarà difficile salutare tutti questi bambini.. si sono e ci siamo affezionati tantissimo gli uni agli altri! Nella nursery coccoliamo i neonati, li culliamo fin quando si addormentano e loro iniziano a ridere appena ci vedono, ci cercano con lo sguardo. è impressionante come, così piccoli e in così poco tempo, ci riconoscano e vogliano stare tra le nostre braccia!
Intanto stiamo preparando una grande festa per domani sera, una doppia festa in realtà: per il mio compleanno e per il saluto ai bimbi. Oggi abbiamo cucinato una super pasta fredda per 90 persone.!!! Ho comprato le torte e Annalisa e Sabrina stanno provando da giorni le scenette da clown per fare animazione, i cartelloni, le musiche. sono emozionatissima!
Teofilo Otoni, 30 agosto 2007
Il pullman è partito e domani all'alba saremo a Belo Horizonte. La festa è terminata da solo un'oretta e i bambini mi mancano già. E' stato tutto grandioso! I bimbi hanno giocato con i clown, continuavano a volere palloncini e a mangiare pasta e Suor Zoe ripeteva a non finire che era felicissima di questa serata che abbiamo organizzato mostrandoci i sorrisi dei bambini.
Centinaia di bimbi mi hanno cantato "tanti auguri" e mi sono corsi in braccio! Le meninas si sono esibite in un balletto che avevano preparato e una ad una ci hanno salutate riempiendoci di baci! Una serata indimenticabile, che porterò per sempre nel mio cuore.
Per immaginare le nostre tre settimane trascorse con i bimbi brasiliani aprite bene il cuore
per ascoltare le voci allegre che vi chiamano in continuazione,
per vedere il sorriso che appare dopo una carezza e gli occhioni che pian piano si chiudono di un piccolo che cullate tra le vostre braccia,
per sentire le vostre dita tenute strette strette da tante manine,
e per farvi contagiare da quel senso puro che possiedono tutti i bambini... la MERAVIGLIA!
Alessia Gilardo, 15 ottobre 2007
Alessia Gilardo insieme ad una delle bambine accolte nel centro "O ninho!" a Teofilo Otoni in Brasile
Il centro offre a questi bambini la possibilità di avere un luogo sicuro dove crescere e studiare
Grazie all'adozione a distanza ai bambini vengono distribuiti ogni giorno pasti sani e nutrienti
Aiutaci anche tu a sostenere questi bambini, attiva subito un'adozione a distanza! Per maggiori informazioni chiama lo 02 70.60.35.30
Da sinistra: Sabrina D'Accorso, Alessia Gilardo, Elisa Bucciarelli e Annalisa Ferrazzi, volontarie "con le ali" di "aiutare i bambini" in Brasile

