BRASILE: 'I bambini vivono in strada, abbandonati a se stessi...' testimonianza di Nunzia
Nel mese di agosto 2006 una volontaria, Nunzia Guaglianone, si è recata a visitare i bambini di Santa Rita, in Brasile, dove "aiutare i bambini" ha avviato un progetto di adozione a distanza individuale.
Siamo felici oggi di poter condividere con te la sua testimonianza:
«La favela dove sorge il centro Casa dos Sonhos è molto povera, le capanne dove vivono i bambini sono fatte di terra e rami, soltanto alcune in mattoni.
L'unico spazio protetto e accogliente per i bambini di Santa Rita è proprio la Casa dos Sonhos che è aperta tre giorni alla settimana, lun-mer-ven, e ospita 2 gruppi di bambini, ognuno di 45 bambini, che si dividono nella mattinata e nel pomeriggio.
Ai bambini vengono offerti pranzo e cena. Al centro svolgono in particolare attività di rinforzo scolastico, molto importante e utile. In futuro i bambini potranno essere inseriti nella scuola pubblica.
Inoltre vengono organizzati giochi, spettacoli musicali e tante attività educative.
I bambini vivono in baracche di lamiere o case lasciate incomplete, senza nessun tipo di servizi, senza luce, acqua e fognature. Senza l'aiuto dell'adozione i bambini vivrebbero in strada, senza punti di riferimento e abbandonati a se stessi.»
Nunzia
Alcuni bambini che vivono nella favela
La volontaria, Nunzia, con alcuni bambini della Casa dos Sonhos

