I VOLONTARI RACCONTANO: 'Com'è cambiata la mia vita'
Marco Piccinetti è una persona che "Aiutare i bambini" ha il piacere di conoscere da diverso tempo: negli anni passati è infatti andato a visitare volontariamente alcuni nostri progetti in Africa e in Asia. Nel maggio 2005 ha partecipato alla prima edizione del nostro corso di formazione "IO VolontarIO", per raccontare agli aspiranti volontari la propria esperienza.Questa, in breve, è stata la sua testimonianza:
«Mi chiamo Marco. Probabilmente ho cominciato a fare il volontario in modo diverso dalla maggior parte delle persone. Durante un corso di fotografia nella campagna senese, Phil Borges parlando del difficile mondo professionale della fotografia, suggeriva di collaborare con le ONG per fare delle bellissime esperienze fotografiche e umane.
Non pensavo che il suggerimento facesse al caso mio, ma dopo due mesi e una breve ricerca su internet ero già in partenza per il Guatemala. Fu un'esperienza incredibile: venti giorni nel centro del paese in un villaggio dove una suora della provincia di Siena ospita e aiuta donne e bambini in difficoltà.
Dopo quella prima esperienza, ne sono seguite altre, soprattutto in Africa ma anche in India e Moldova. Non sono state tutte rose e fiori, ci sono state numerose difficoltà sia logistiche, per fortuna piccole, sia sanitarie, ma principalmente emotive.
La macchina fotografica isola il fotografo dalla situazione e la mia attenzione è stata spesso volta a fare le foto, ma le realtà con le quali sono entrato in contatto mi hanno lasciato un profondo segno interiore. Come dimenticare i malati di lebbra e i bambini portatori di handicap dell'India del sud, le future madri sieropositive del Malawi, i ragazzi carcerati del Camerun, i bambini mutilati della Sierra Leone e tante altre situazioni grandi o piccole ma sicuramente "forti".
Facendo un piccolo bilancio, queste esperienze si sono inserite in un percorso che avevo cominciato da qualche tempo e gli hanno fatto prendere una piega ben precisa. Mi hanno fatto capire che le cose importanti della vita non sono molte e spesso sono le più semplici. Che un sorriso è un dono meraviglioso a qualsiasi latitudine e spesso meno cose hanno le persone e più i sorrisi sono caldi e sinceri. Che la guerra è una cosa orribile e non ci può essere nessun motivo valido per giustificarla. Che l'acqua è un dono prezioso e come tale va gestita. Che un mondo con tutte queste disparità e ingiustizie non ha un futuro brillante, ma che ognuno di noi deve fare quanto può per migliorarlo e che le cose possono cambiare. In Toscana si dice che "ogni spino fa siepe".»
Marco Piccinetti
Marco Piccinetti, durante la 1^ edizione del corso "IO VolontarIO"

