EMERGENZA REPUBBLICA DOMINICANA: Un Paese distrutto dalle alluvioni!
Scopo del progetto:"aiutare i bambini", dopo aver partecipato alla costruzione e all'allestimento di una scuola, intende proseguire la collaborazione con l'Associazione Onè Respè, per garantire ai bambini il materiale didattico (libri, quaderni, uniformi) e le visite mediche, oltre che per contribuire alla retribuzione di 1 maestra e di 2 assistenti per un anno. Per realizzare questi scopi "Aiutare i bambini" intende offrire il proprio contributo di 17.500 Euro.
Avanzamento lavori al 3 agosto 2005:
Una nostra volontaria, Benedetta Belotti, dopo l'esperienza di volontariato condotta lo scorso anno, è tornata nel mese di luglio a visitare il progetto che "Aiutare i bambini" sostiene ad Haina, per verificare lo stato di avanzamento del progetto e la situazione in cui vivono i bambini.
Dopo le grandi alluvioni che si sono verificate nelle scorse settimane nella Repubblica Dominicana e ad Haina in particolare, Benedetta ci ha subito scritto per raccontarci il livello di emergenza in cui vivono anche i bambini coinvolti nel nostro progetto. Questa è la sua testimonianza:
«Vi scrivo velocemente da Santiago: non siamo potuti andare fino ad oggi ad Haina perché c'è una situazione di altissima emergenza.
Nei giorni scorsi ha piovuto moltissimo e la Cañara è straripata allagando tutto il barrio. La cañara è una sorta di fiume, pieno di rifiuti, in pratica una fogna a cielo aperto...
Dopo lo straripamento ha continuato interrottamente a piovere e la situazione è andata continuamente peggiorando.
Molte persone hanno perso la casa, si sono ferite: l'acqua malsana e le condizioni di scarsissima igiene in cui la popolazione vive, soprattutto in questa fase di emergenza, hanno poi provocato moltissime infezioni.
Al di là quindi dei problemi logistici e dei danni materiali alle persone e alle abitazioni, la situazione peggiora di ora in ora anche dal punto di vista sanitario: fino ad ora c'è stato, per fortuna.., solo un caso di decesso per dengue, ma sono moltissime le persone in gravi condizioni sanitarie e molti si stanno riversando negli ospedali per fare accertamenti. Si spera che non si tratti di un'epidemia ma di un caso sporadico!
La situazione, come vi sarete resi conto, è molto grave e, anche se ora ha smesso di piovere e l'acqua lentamente si sta ritirando, bisognerà ricostruire tutto di nuovo, ma soprattutto impegnarsi per diffondere campagne informative di prevenzione contro le malattie e per promuovere azioni concrete, per evitare o per lo meno limitare il pericolo e i danni di nuove future alluvioni.
Non so se "Aiutare i bambini" può fare qualcosa in questo momento di grande emergenza. Ad ogni modo mi sembrava importante tenervi aggiornati sulle situazioni in cui vivono le persone ad Haina e i bambini coinvolti nel progetto.
Intanto vi ringrazio per l'attenzione e per tutto quello che riuscirete a fare per queste persone.
Un caro saluto a tutti dalla Repubblica Dominicana.»
Benedetta Belotti
Per offrire il tuo contributo per i bambini di Haina:
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I trasporti sono del tutto impraticabili: sono molte le famiglie che hanno perso la casa...

